Avvolgitori a braccio rotante: perché sono ideali per i carichi instabili

Gli avvolgitori a braccio rotante rispondono a un problema particolarmente sentito del fine linea: mettere in sicurezza i pallet pesanti, irregolari, molto grandi o poco stabili senza, allo stesso tempo, sottoporli alla rotazione durante l’applicazione del film estensibile. Quando il carico è alto, leggero, fuori sagoma oppure è composto da prodotti che possono spostarsi facilmente anche la fase di avvolgimento può diventare un momento critico.

Nelle avvolgitrici a tavola rotante è il pallet a ruotare mentre viene applicato il film; negli avvolgitori a braccio rotante, invece, il carico rimane fermo e il braccio della macchina gli gira intorno. In questo modo vengono limitate le sollecitazioni sul prodotto e si può lavorare anche con pallet che sarebbe difficile o poco sicuro mettere in rotazione.

Per logistiche, aziende manifatturiere e reparti produttivi che gestiscono merci particolarmente pesanti o instabili, questa caratteristica fa la differenza tra un semplice ciclo di avvolgimento e un processo realmente adatto alle caratteristiche del carico.

Come funzionano gli avvolgitori a braccio rotante

Il principio di funzionamento degli avvolgitori a braccio rotante è relativamente semplice: una volta posizionato il pallet nell’area di lavoro, il carico non viene più movimentato. È il braccio, dotato del carrello portabobina, a ruotare intorno alla merce mentre il film viene distribuito lungo tutta l’altezza.

Questa configurazione elimina la necessità di far girare il pallet su una piattaforma. È un vantaggio evidente quando il carico presenta una distribuzione dei pesi non uniforme oppure quando è costituito da prodotti che potrebbero spostarsi sotto l’effetto della rotazione.

Pensiamo, per esempio, a scatole molto leggere impilate su diversi livelli, sacchi, prodotti con basi irregolari o merci particolarmente alte. Con una tavola rotante, l’accelerazione e la decelerazione devono essere gestite con attenzione per non compromettere la stabilità. Con il braccio rotante il problema viene ridotto alla radice: il pallet resta nella stessa posizione durante tutto il ciclo.

Sono adatti ai carichi pesanti e a quelli fuori standard

Nelle macchine a tavola rotante, il bancale deve essere sostenuto e fatto ruotare dalla piattaforma, che presenta necessariamente una determinata capacità di carico. Nei sistemi a braccio rotante il peso rimane invece appoggiato a terra o sul sistema di trasporto della linea.

Questo rende la tecnologia particolarmente interessante in presenza di pallet molto pesanti e, più in generale, di prodotti difficili da movimentare. Materiali per l’edilizia, produzioni industriali, grandi confezioni e carichi fuori standard sono alcuni dei contesti nei quali mantenere il prodotto fermo può semplificare significativamente l’avvolgimento.

Il principio vale anche per le dimensioni. Quando si utilizzano soluzioni progettate specificamente per i grandi formati, evitare di mettere in rotazione un prodotto voluminoso consente di affrontare il ciclo con maggiore controllo e di adattare più facilmente la tecnologia al layout industriale.

Perché gli avvolgitori a braccio rotante migliorano la stabilità

La stabilità finale non dipende soltanto dal fatto che il pallet resti fermo. Gli avvolgitori a braccio rotante permettono anche di controllare in modo preciso il modo in cui il film viene applicato: la velocità del braccio, il movimento verticale del carrello, il numero di giri nella parte superiore e inferiore del pallet e anche la tensione del film possono essere regolati in funzione delle caratteristiche del prodotto.

Ciò permette di costruire un ciclo specifico per il carico da proteggere, il che aumenta ancora di più la sicurezza dell’operazione e la garanzia del risultato finale. Un pallet leggero può richiedere parametri differenti rispetto a uno molto pesante; un prodotto alto e poco compatto può avere bisogno di rinforzi in determinate aree; un carico irregolare può richiedere una distribuzione diversa del film lungo la sua altezza.

Inoltre, nei sistemi dotati di prestiro motorizzato il film viene allungato prima dell’applicazione. Oltre a ridurre il consumo di materiale, questa soluzione permette di controllarne meglio la tensione sul prodotto. In determinate applicazioni è possibile ricorrere anche a sistemi di riduzione a corda del film, concentrandone la resistenza in specifiche zone del pallet per migliorare l’ancoraggio della merce.

Avvolgitori a braccio rotante Effe3Ti: Rotax S3300

Tra gli avvolgitori a braccio rotante presenti nel catalogo Effe3Ti, la Rotax S3300 è una soluzione semiautomatica progettata proprio per combinare stabilità del carico, prestazioni e controllo nell’utilizzo del film estensibile.

Il modello standard permette di lavorare con pallet fino a 1200 x 1200 mm senza un limite di portata legato alla rotazione del bancale. L’altezza standard di avvolgimento è di 2100 mm, rilevata tramite fotocellula, mentre su richiesta sono disponibili configurazioni per raggiungere altezze maggiori. La velocità di rotazione del braccio può essere regolata tramite inverter tra 4 e 15 giri al minuto. Anche il movimento del carrello portabobina è personalizzabile, permettendo di adattare il ciclo alla tipologia di merce.

La Rotax S3300 dispone del sistema di prestiro motorizzato. Il pannello elettronico consente di gestire dieci cicli di avvolgimento protetti da password e di programmare separatamente i giri di rinforzo nella parte alta e bassa del pallet.

Per applicazioni particolarmente delicate è anche possibile integrare una pressa stabilizzatrice motorizzata o pneumatica, utile per mantenere maggiormente controllato il carico durante il ciclo.

Rotax S3350: prestazioni e controllo del film per gli avvolgitori a braccio rotante

rotax wrapping machine

Un’altra soluzione della gamma è la Rotax S3350, avvolgitrice semiautomatica a braccio rotante che porta particolare attenzione alla gestione del film e alla programmabilità del ciclo.

La macchina utilizza un sistema di prestiro motorizzato capace di raggiungere il 300%. In termini pratici, un metro di film può diventare quattro metri di materiale applicato al pallet. Nella configurazione Dual Motor, il prestiro può arrivare fino al 400%, aumentando ulteriormente le possibilità di ottimizzazione del materiale.

La Rotax S3350 dispone di pannello con schermo touch e dieci programmi protetti da password. Può essere configurata per differenti altezze di avvolgimento, fino a 3600 mm nelle configurazioni previste, rendendola interessante anche quando l’azienda deve gestire pallet particolarmente alti.

Avvolgitori a braccio rotante e Industria 4.0: Rotax S3370 Datalogger.2

Gli avvolgitori a braccio rotante possono inserirsi anche nei processi di digitalizzazione del fine linea. La Rotax S3370 Datalogger.2 rappresenta l’esempio più indicativo all’interno della gamma Effe3Ti. Si tratta di una soluzione semiautomatica che mantiene il principio operativo della famiglia Rotax – pallet fermo e braccio in rotazione – affiancandolo a strumenti per la raccolta e l’analisi dei dati di avvolgimento.

In una realtà industriale strutturata, questo permette di affrontare un altro aspetto della stabilità: la ripetibilità del processo. Sapere quali parametri sono stati utilizzati, controllare i cicli e disporre di informazioni sul funzionamento della macchina aiuta a ridurre la variabilità tra un pallet e quello successivo.

industria 4.0

Quando scegliere gli avvolgitori a braccio rotante?

Gli avvolgitori a braccio rotante diventano quindi particolarmente interessanti quando l’azienda gestisce regolarmente pallet che presentano caratteristiche incompatibili con una rotazione agevole e sicura, come:

  • peso elevato;
  • instabilità del prodotto;
  • dimensioni fuori standard:
  • distribuzione irregolare delle masse;
  • necessità di mantenere la merce completamente ferma durante il ciclo.

La scelta deve comunque partire dall’analisi del processo e quindi da: numero di pallet all’ora, caratteristiche del film, altezza dei carichi, layout disponibile, grado di automazione e variabilità della produzione devono essere considerati insieme.

Avvolgitori a braccio rotante, la stabilità parte dalla macchina giusta

Gli avvolgitori a braccio rotante affrontano il problema dei carichi instabili con una logica precisa: invece di mettere in movimento il pallet, mantengono fermo il prodotto e fanno ruotare il sistema di avvolgimento. È un principio semplice che assume particolare valore con pallet pesanti, alti, irregolari o composti da merci che potrebbero spostarsi durante la rotazione.

Modelli Effe3Ti come Rotax S3300, Rotax S3350 e Rotax S3370 Datalogger.2 mostrano come questa tecnologia possa adattarsi a livelli diversi di complessità produttiva, dalla gestione semiautomatica fino a processi più digitalizzati.

Per un’azienda che movimenta carichi difficili, scegliere il braccio rotante non significa quindi semplicemente cambiare tipo di avvolgitrice: significa progettare il fine linea partendo dalle caratteristiche reali del prodotto e ridurre le criticità proprio nel momento in cui il pallet viene preparato per la movimentazione e il trasporto.

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